Manoscritto prodotto a Metz verso la fine del secolo XIV. Contiene scritti di morale, edificanti e pedagogici (tra questi un estratto adespoto e anepigrafo dell’opera di Filippo da Novara “Des .iiij. tenza d’aage d’ome”, non utilizzato nell’edizione Fréville 1888).
Manoscritti
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, français 17115
Manoscritto lorenese (proveniente da Metz), della fine del secolo XIII, ricco di miniature. Dedicato a testi di carattere morale, religioso e pedagogico, sembrerebbe essere stato prodotto per un laico piuttosto facoltoso e molto interessato a quei temi. È l’unico ms. completo dell’opera di Filippo da Novara Des .iiij. tenz d’aage d’ome insieme con un altro manoscritto parigino, BNF français 12581.
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, français 17177
Il codice, sconosciuto a Fréville 1888 ma utilizzato da Melani 2015, è della fine del secolo XIII e contiene una trascrizione dei “.iiij. tenz d’aage d’ome” di Filippo da Novara gemella del ms. di Parigi BNF français 24431.
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, français 24431
Questo manoscritto (post 1274) è in parte gemello di un altro codice parigino, il BNF français 17177. Contiene, incompleta, l’opera Des .iiij. tenz d’aage d’ome di Filippo da Novara (cfr. anche il cit. ms. il BNF français 17177). Contiene anche altre opere di carattere morale e religioso, come ad esempio il Livre de philosophie et de moralités di Alardo di Cambrai e una spiegazione delle cerimonie della messa, in latino. E contiene ancora alcuni frammenti del Roman de la Poire (con resti di alcune notazioni musicali) attribuito a Tibaut, e varie opere storiche (in francese e in latino).
Londra British Library, Add MS 28260
Il manoscritto (tutto in francese tranne i frammenti latini contenuti nei fogli di guardia) è databile al secolo XIII exeunte. Oltre al testo di Filippo da Novara Des .iiij. tenz d’aage d’ome (incompleto della fine), contiene altre opere di carattere morale o moralizzante: una versione in prosa dell’Elucidarium di Onorio di Autun e un bestiario moralizzato in versi, opera di un non meglio noto autore normanno, Gervaise.